| Elenco Progetti:
FP6
- V Call
-
LUNA
ha come obiettivo principale la creazione
di un set di strumenti per la realizzazione
di servizi di dialogo multilingue basati
su tecnologie di comprensione del parlato
spontaneo, per offrire agli utenti
un'interfaccia vocale uomo-macchina efficace.
Dal punto di vista tecnologico, gli obiettivi
di LUNA includono l'analisi di metodi, algoritmi
e strumenti per il rapido sviluppo di componenti
di comprensione del parlato naturale robusti
che consentano la realizzazione di servizi
telefonici multilingue (multi-lingua). Per
raggiungere tale scopo, il progetto si focalizzerà
su obiettivi scientifici sfidanti:
- Modelli del linguaggio
per la comprensione del parlato
- Modelli semantici
per la comprensione del parlato
- Apprendimento automatico
- Robustezza
- Portabilità
multilingue dei componenti di comprensione
del parlato spontaneo
I modelli di comprensione verranno addestrati
in francese, italiano e polacco e applicati
a sistemi di dialogo nelle tre lingue del
progetto. I risultati ottenuti saranno validati
in diversi scenari applicativi, consistenti
in servizi telefonici
basati su dialogo di differenti livelli
di complessità (ad esempio sistemi
automatici per l'inoltro delle chiamate
basato su un classificatore della richiesta
dell'utente o sistemi di dialogo per domini
di notevole complessità semantica).
-
C@R
(Collaboration@Rural: a collaborative platform
for working and living in rural areas) è
un Integrated Project che si propone di
promuovere l'introduzione dei Collaborative
Working Environments (CWE) quali
key enablers e catalizzatori dello sviluppo
rurale. Sulla base di tale obiettivo strategico,
C@R propone un set completo di attiività
di ricerca e task per l'identificazione,
lo sviluppo e la validazione di soluzioni
tecnologiche in grado di superare le attuali
barriere che pregiudicano lo sviluppo sostenibile
delle aree rurali. Nel perseguire tale obiettivo
prioritario, il progetto procederà
alla specifica, allo sviluppo, test e validazione
di una potente e flessibile piattaforma
collaborativa worker-centric che
accrescerà sensibilmente le potenzialità
degli abitanti delle aree rurali, sia @work
sia @life, conducendo ad una migliore qualità
della vita ed alla valorizzazione delle
aree stesse. Da un punto di vista tecnologico,
C@r organizzerà il lavoro su tre
livelli:
- Rural Living Labs
- Software Collaborative
Tools
- Collaborative Core
Services
Il consorzio comprende partner di Spagna,
Grecia, Finlandia, Germania, Austria, Francia,
Belgio, Gran Bretagna, Israele, Ungheria,
Repubblica Ceca, Polonia, Cina, Brasile
e Italia.
-
COMPANIONS
(Intelligent, Persistent, Personalised Multimodal
Interfaces to the Internet) si propone di
contribuire allo sviluppo di ECAs
((Embodied Conversational Agents).
Si tratta di un Integrated Project della
durata di quattro anni, nel corso dei quali
ci si attende un avanzamento dello stato
dell'arte delle tecnologie abilitanti e
nuove prospettive per l'integrazione degli
ECA come sistemi d'interfaccia. Tali avanzamenti,
si tradurranno in ultima analisi in migliori
architetture software per il trasferimento
all'industria e lo sviluppo applicativo.
COMPANIONS si basa su di
un ricco background di tecnologie
del linguaggio sviluppate dai partners,
come ad esempio le tecnologie
di dialogo e la sintesi da testo di alta
qualità. Nell'ambito del progetto,
particolare enfasi verrà posta sulle
tecniche di machine learning,
al fine di superare il tradizionale collo
di bottiglia rappresentato dalle tecnologie
del linguaggio.
Il progetto COMPANIONS intende offrire:
- Un insieme di interfacce
basate su ECAs per il supporto di dialoghi
multimodali. Queste interfacce
personalizzate supporteranno non solo
l'accesso ad informazioni tradizionali,
ma anche a dati personali e favoriranno
l'organizzazione delle conoscenze;
- Una metodologia generale di sviluppo per
ECAs multimodali;
- Un nuovo paradigma per le architetture
multimodali che integrerà
complessi approcci di software
engineering con modelli di architetture
adattative basate su tecniche
di machine learning;
- Interfacce multilingua,
capaci di effettuare transizioni conversazionali
naturali su lingue diverse.
Il consorzio è composto da partner
di Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Svezia,
Stati Uniti, Finlandia, Francia, Spagna
e Italia.
FP6 - IV Call
-
I-WAY
(Intelligent co-operative system in cars
for road safety). L'obiettivo di I-WAY è
lo sviluppo di un sistema multi-sensoriale
che sia in grado di monitorare e riconoscere
lo stato psico-fisico del guidatore e le
condizioni stradali.
La piattaforma I-WAY si rivolge soprattutto
agli utenti delle strade, ma può
essere facilmente adattata per soddisfare
i requisiti di una grande varietà
di applicazioni e servizi
nei diversi ambiti del trasporto.
Ciò è possibile grazie ad
un'architettura scalabile ed interoperabile
che rende il sistema I-WAY scomponibile
in moduli indipendenti. Il consorzio è
costituito da partner provenienti da Italia,
Francia, Regno Unito, Germania, Spagna,
Grecia e Lussemburgo.

FP6 - II Call
-
SHARE (Mobile support
for rescue forces, integrating multiple
modes of interaction). Il progetto SHARE
ha quale ambizioso e sfidante obiettivo
lo sviluppo di un servizio
mobile avanzato, chiamato Push-To-Share,
in grado di supportare le squadre di soccorso
durante le azioni operative. Il consorzio
si propone quindi il superamento dell'attuale
infrastruttura half-duplex basata su tecnologia
walkie-talkie per la sola comunicazione
vocale.
Il servizio voce/dati Push-To-Share consentirà
la condivisione delle
informazioni ed il supporto
alle decisioni, mettendo on-line
dati (audio, video, testo, immagini e grafici,
mappe) sul luogo delle operazioni, fruibili
attraverso interfaccia
utente multimodale, mappe digitali
interattive combinate con servizi
georeferenziati, indicizzazione
ed elaborazione intelligente delle informazioni.
Il sistema proposto dal progetto SHARE prevede
l'integrazione di reti 2.5G, 3G (UMTS) e
mobile WLAN.
Il consorzio proponente è composto
da partner di Germania, Francia, Belgio,
Grecia ed Italia.
-
SNOW (Services for
NOmadic Workers). Costruiti sulla base delle
esistenti ed emergenti infrastrutture di
telecomunicazione, i risultati del progetto
SNOW consentiranno di promuovere l'adozione
di nuovi servizi di manutenzione
sul campo in grado di apportare un vantaggio
competitivo alle imprese manifatturiere
europee. In particolare l'accesso diretto
alla documentazione di manutenzione in vari
e talvolta complessi contesti operativi,
report delle operazioni in sito, comunicazione
fra squadre ed accesso da remoto a knowledge
database.
Sfidante scopo del progetto è il
superamento di 2 principali ostacoli alla
diffusione su larga scala di applicazioni
multimodali per il supporto documentale
alle operazioni di manutenzione in condizioni
di mobilità:
- come creare la documentazione
- come fornire tale documentazione
attraverso affidabili modalità
di interazione
Le risposte verranno ricercate nell'offerta
di un ambiente di authoring multimodale,
di un linguaggio XML based per ottenere
documentazione multimodale device independent,
e di un'interfaccia multimodale standard-based.
Lo sviluppo di una specifica applicazione
consentirà la validazione e verifica
di tali tecnologie sul campo attraverso
test di usabilità in reali scenari
di business.
Il progetto, coordinato dalla maggiore azienda
aerospaziale europea, riconosciuta per l'eccellenza
delle proprie procedure di manutenzione,
coinvolgerà player europei leader
nel document management, nelle tecnologie
vocali, nelle tecnologie di riconoscimento
delle immagini e dei movimenti, e nell'integrazione
multimodale.
I partner del progetto provengono da Francia,
Germania, Austria ed Italia. Il progetto
si è concluso a Settembre 2006.
FP6 - I Call
-
DIVINES
(Diagnostic and Intrinsic Variabilities
in Natural Speech). Il progetto, della durata
di tre anni, si propone quale principale
obiettivo il superamento dell'attuale stato
dell'arte delle tecnologie
di riconoscimento attraverso nuove
metodologie di feature
extraction, acoustic
modelling e lexical
modelling ed il contributo alla riduzione
del gap tra performance di riconoscimento
dell'uomo e dei sistemi di riconoscimento.
In particolare il progetto DIVINES mira
allo sviluppo di nuove
tecniche in grado di gestire la variabilità
intrinseca del parlato e la non stazionarietà.
Il progetto coinvolge alcuni fra i principali
centri di ricerca europei, Università
ed aziende di Belgio, Francia, Germania
ed Italia, leader nella R&D sulle tecnologie
vocali.
Il progetto si è concluso a Gennaio
2007.
-
HIWIRE
(Human Input That Works In Real Environments).
Il progetto HIWIRE si pone alla frontiera
delle tecnologie vocali
proponendosi quale obiettivo primario il
raggiungimento di significativi miglioramenti
alla robustezza, naturalezza
e flessibilità dell'interazione vocale
uomo-macchina.
Le aspettative dei partner industriali sugli
impatti futuri dei risultati raggiunti nell'ambito
del progetto riguarderanno infatti:
- l'introduzione di dialoghi
vocali in cockpit commerciali per aeromobili
- l'aumento del potenziale dell'interazione
vocale tramite PDA ed altri dispositivi
mobili in ambienti ed applicazioni
aeronautiche
- l'introduzione di ampi
vocabolari con aumento della robustezza
al rumore e della
tolleranza al comportamento dell'utente
attraverso adattamento alle sue specificità.
Il progetto HIWIRE andrà pertanto
ben oltre l'attuale stato dell'arte dell'interazione
vocale uomo-macchina basata su ampi vocabolari,
focalizzandosi su due principali obiettivi:
accrescere la robustezza al rumore ambientale
e migliorare la tolleranza al comportamento
ed alle caratteristiche variabili dell'utente.
Al progetto collaborano partner di Francia,
Italia, Grecia e Spagna.
-
HOPS
(Enabling an Intelligent Natural Language
Based Hub for the Deployment of Advanced
Semantically Enriched Multi-channel Mass-scale
Online Public Services).
HOPS è un progetto della durata di
tre anni, focalizzato sul deployment di
"piattaforme pubbliche
con front-end di fruizione in voce"
in Europa, che consentano ai cittadini
Europei di accedere ai servizi della più
vicina Pubblica Amministrazione.
L'obiettivo principale
è indirizzare la diffusione su larga
scala di nuovi servizi pubblici on-line,
supportati ed accessibili attraverso i canali
in voce (principalmente telefonico, sia
fisso che mobile), il mezzo di comunicazione
più accessibile ed utilizzato dai
Cittadini Europei. Questo sarà possibile
unicamente aggiungendo nuove tecnologie
avanzate del tutto funzionali, che abilitano
la diffusione in campo di servizi automatici,
senza impoverimento di qualità anzi
migliorando ancora di più le tradizionali
funzionalità offerte.
In tale prospettiva, il
progetto si basa sul''integrazione
di tecnologie vocali (VoiceXML - ASR, Automatic
Speech Recognition - TTS, Text to Speech)
con tecnologie Natural Language Processing,
complementate da implementazioni specifiche
del settore Amministrazione Pubblica di
Semantic Web Technologies. L'approccio generale
segue una struttura sistemica, che mira
a produrre un prototipo del tutto funzionale,
che sarà testato e validato dalle
tre Autorità Locali coinvolte nel
progetto.
Il progetto è frutto
di una collaborazione di: Comune di Barcellona,
Spagna; Comune di Torino, Italia; London
Borough of Camden, UK, ed altri partner
industriali.
La base di lavoro del progetto
HOPS è che lo sforzo congiunto di
alcune delle più avanzate Pubbliche
Autorità Locali, società e
organizzazioni di R&D, e systems integrators
possano portare alla diffusione in campo
e implementazione di una piattaforma
ICT con abilitazioni avanzate che mira ad
integrare un front-end intelligente basato
sul linguaggio naturale multi-canale
con il repository di contenuti delle Pubbliche
Amministrazioni Locali.

FP5
-
SMADA
(Speech Driven Multi-modal Automatic Directory
Assistance).
Il progetto, condotto insieme ad altri partner
di Italia, Olanda, Germania e Francia, si
è proposto quale obiettivo prioritario
il miglioramento della
qualità dei sistemi automatici nazionali
di Directory Assistance, di rete fissa e
mobile, attraverso lo sviluppo di
una soluzione tecnologica in grado di automatizzare
una percentuale considerevole delle chiamate
gestite da operatori telefonici.
Conclusosi ad inizio 2003, il progetto SMADA
ha contribuito all'evoluzione delle tecnologie
vocali integrate in tale tipologia di servizi
telefonici e Web-based, sia in termini di
efficienza, sia in termini di efficacia
dell'interazione.
Parallelamente alla valutazione relativa
agli aspetti di contenimento dei costi che
tali soluzioni consentono, nell'ambito del
progetto è stata condotta un'attenta
analisi dell'impatto sull'utente in termini
di soddisfazione e percezione della qualità
del servizio.
-
SPOTLIGHT
(Mass Market E-commerce Services using Multi-language
Natural Spoken Dialogues).
Il progetto, di durata triennale (2000-2002),
è stato condotto in collaborazione
con alcuni fra i maggiori player europei
negli ambiti della finanza
e del settore dell'industria
dei trasporti, con il contributo
di fornitori tecnologici per le tre lingue
in campo (Inglese, Tedesco ed Italiano).
Obiettivo primario è stata l'evoluzione
dei servizi telefonici in voce attraverso
miglioramenti sia sul fronte dell'interazione
in linguaggio naturale, sia in termini
di prestazioni di riconoscimento vocale,
al fine di forniture servizi più
avanzati ed in ambiti diversi dai tradizionali
servizi informativi, capaci di assicurare
appropriati livelli di sicurezza e di offrire
agli utenti un'interfaccia amichevole e
personalizzabile.
In questo progetto Loquendo ha sviluppato
e sperimentato due servizi telefonici per
l'accesso ad informazioni fiscali dell'Ufficio
Tributi del Comune di Roma: TARSU (Tassa
per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani)
ed ICI (Imposta Comunale sugli Immobili).
-
PANDORA
(Pilot Action oN Digital economy
Opportunities for Rural Areas). Il progetto,
condotto in collaborazione con altri partner
europei di Italia, Irlanda, Grecia e Bulgaria,
esponenti di rilievo di amministrazione
regionali, operatori di telecomunicazioni,
rinomati centri di ricerca ed avanzati IST
Provider, ha avuto l'obiettivo principe
di dimostrare le concrete opportunità
di sviluppo per le economie regionali generate
dalle attività di Ricerca e Sviluppo
applicate alla creazione di una innovativa
piattaforma di servizi multimediali, multicanale
e multimodali, in grado di sfruttare
i canali innovativi della rete
mobile (GPRS/UMTS) ed il canale vocale
basandosi sulle tecnologie
di sintesi e riconoscimento.
Il progetto, conclusosi a fine 2004, ha
avuto soprattutto l'ambizioso fine di rispondere
alle esigenze di comunicazione
tra amministrazioni regionali e cittadini,
amministrazioni ed imprese e tra diversi
soggetti amministrativi regionali, nelle
economie rurali.

|
|
 |
|